
(USA/UK, 1974)
Questa suggestiva trasposizione cinematografica dell’omonimo e immortale romanzo di Antoine de Saint-Exupéry, nonostante il prestigioso cast dietro e davanti alla macchina da presa che presenta, purtroppo non è mai uscita nelle nostre sale, né è mai stata trasmessa dalle nostre televisioni tradizionali.
A dirigere e produrre il film è Stanley Donen (regista di pellicole come “Catando sotto la pioggia”, “Sette spose per sette fratelli” o “Due per la strada“) la sceneggiatura e i testi delle canzoni sono di Alan Jay Lerner (autore di script come “Un americano a Parigi” e “My Fair Lady“) e le musiche di Frederick Loewe (autore di quelle di film come “Gigi”, “Intrigo internazionale” e “My Fair Lady“).
Per quanto riguarda il cast artistico spiccano il grande Bob Fosse e l’indimenticabile Gene Wilder. Fosse (coreografo e regista quasi inarrivabile a Broadway – con ben otto Tony Award vinti per le sue coreografie e uno per la regia – e autore al cinema di film come “Cabaret”, “Lenny” e “All That Jazz“) impersona il Serpente. La coreografia “Snake in The Grass”, da lui creata e interpretata, ancora oggi fa scuola.
Gene Wilder invece interpreta la Volpe, e con il suo completo fulvo, senza altri particolari effetti, sembra proprio la volpe del libro.
Un vero piccolo gioiello – vista l’indiscutibile difficoltà di tradurre per il grande schermo un libro così particolare e al tempo stesso sublime – che però non parla l’italiano visto che l’unica versione al momento reperibile è quella in inglese.
Ma i capolavori, quelli veri, sia scritti che recitati spesso non hanno bisogno di alcuna traduzione.
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