“Hobson il tiranno” di David Lean

Hobson il tiranno

(UK, 1954)

Del maestro David Lean si ricordano quasi sempre le solite pellicole – e intendo solite nel senso di stupende ma arci note -, pochi infatti parlano di quelle realizzate nella sua prima parte della carriera – le cui sceneggiature erano spesso adattamenti da opere teatrali, come questa che è l’adattamento di una pièce di Harold Brighouse – ma che hanno reso grande e immortale il cinema britannico. Oltre a riferirmi a “Breve incontro” (che è stato il primo post che ho scritto sul mio blog e che quindi puoi andare a legger) mi riferisco a questa divertente commedia ambientata in un’Inghilterra dickensiana in cui, come spesso succede nella cinematografia di Lean, le donne hanno un ruolo principale.

Henry Horatio Hobson (un grandissimo Charles Laughton) è un dispotico padre vedovo, che tiranneggia le sue tre figlie, che devono occuparsi di tutto, soprattutto dell’antica bottega di scarpe della famiglia. Se Maggie (Brenda de Banzie) la maggiore ormai è considerata troppo “vecchia” per trovare marito, le altre due Alice e Vicky – ancora ufficialmente in età – scalpitano sospirando ogni giorno pensando ai loro pretendenti. Per il vecchio Horatio però nessuna delle sue figlie può sposarsi: devono tutte badare alla bottega, alla case e a lui, che torna tutte le sere sbronzo dal pub. Ma il vecchio tiranno sottovaluta la sua Maggie che, con l’aiuto del giovane lavorante dalle mani d’oro Willie Mossop (John Mills) ha in mente un piano…

Purtroppo, evidentemente per ragioni di diritti, “Hobson il tiranno” è un film che viene trasmesso raramente, ma se capita merita di essere goduto fino all’ultimo, grazie anche al cast fatto di tutti grandi attori di teatro.

“Breve incontro” di David Lean

Breve incontro Cop

(GB, 1945)

Tratto dalla pièce teatrale di Noel Croward, è uno dei film più struggenti della cinematografia mondiale. Alec (Trevor Howard) e Laura (Celia Johnson) si incontrano casualmente nel bar della stazione, pochi minuti prima che ognuno dei due torni a casa dalla rispettiva famiglia. Col passare delle settimane l’incontro diventa sempre più atteso, fino a quando Alec non prenderà una drastica decisione. Il film si apre con la stessa scena con cui poi si chiuderà, ma viaggiando nel lungo flashback che ricostruisce al storia fra i due, torniamo nel bar della stazione con emozioni così forti e diverse da emozionare. Un capolavoro. Nel 1984 Ulu Grosbard firma il remake ma in USA “Innamorarsi” con Robert De Niro e Meryl Streep, bel film ma imparagonabile rispetto a quello di Lean.