“Tutti gli uomini sono mortali” di Simone De Beauvoir

Tutti gli uomini sono mortali Cop

 

(1949/1996 Mondadori)

Régine è una giovane e ambiziosa attrice. Il suo desiderio più grande è quello di rimanere immortale nella memoria degli uomini. Ma quando incontra Fosca le sue convinzioni naufragano. Fosca, infatti, è l’unico uomo ad essere immortale. Nato nel 1279 a Carmona, una florida città italiana antagonista di Genova e Firenze, grazie alla pozione magica di un mendico, ha sconfitto la morte. Ma questo, col passare dei decenni e soprattutto dei secoli, lo ha reso un essere avulso a tutti gli eventi e i sentimenti degli altri uomini che vivono sapendo di dover morire…   Il primo grande romanzo esistenzialista. Splendido.

Trovo imbarazzante, per la nostra cultura, che di un capolavoro del genere (come poi di molti altri…) in Italia, al momento, non esistano ristampe recenti né (FIGURIAMOCI!!!) l’e-book.

Un pensiero su ““Tutti gli uomini sono mortali” di Simone De Beauvoir

  1. Mi risulta che è uno dei 100 libri più letti al mondo. E’ bellissimo. Forse il padrone della casa editrice (Mondadori) è in disaccordo col titolo del libro, poiché lui è immortale…

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