“Made in Italy” di Nanni Loy

Made in Italy

(Italia, 1965)

Oggi è un giorno speciale: tornano le Coppe Europee, sta partendo il nuovo Governo, ma soprattutto inizia il Festival di Sanremo.

Tutto molto italiano e per questo mi sembra proprio il caso di parlare della pellicola ad episodi diretta da Nanni Loy nel 1965, con un cast stellare, e scritto a tre mani con Ettore Scola e Ruggero Maccari.

Anche se è una delle migliori espressioni della nostra grande commedia, raramente viene citata accanto agli altri famosissimi titoli. Ci sono pellicole di cui ancora non ho parlato molto più note e studiate, ma il motivo per cui ne voglio parlare oggi è proprio l’incredibile (e anche triste) attualità del ritratto di noi italiani fatto nel film.

A distanza di cinquant’anni la fotografia di Loy sui nostri vizi, sulle nostre debolezze e, soprattutto, sulle nostre meschinità è ancora – pure troppo! – attuale.

Quindi in mezzo secolo non siamo cambiati migliorando?

Dopo aver visto il film e dato un’occhiata alle news interne voglio vedere come rispondete…

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