“Regression” di Alejandro Amenábar

(Canada/Spagna, 2015)

La domanda sorge spontanea (cit.!) come mai questa bella pellicola del regista premio Oscar (con “Mare dentro”) Alejandro Amenábar (autore fra gli altri di “Apri gli occhi”, “The Others” e “Agorà”) non ha trovato una bella distribuzione nel nostro Paese?

La risposta non può essere una sola, ma la prima che viene in mente è certamente legata al tema alquanto spinoso che affronta: il senso di colpa che può essere sfruttato per rendere succubi gli altri.

Amenàbar ci racconta i fatti – realmente accaduti nel 1990 in una cittadina agricola degli Stati Uniti – provocati dalla confessione di Angela (una sempre brava Emma Watson) una ragazza devota e assidua frequentatrice della locale chiesa cristiana, che afferma di essere vittima da anni di abusi legati a riti satanici ad opera della sua famiglia.

L’ombra di una setta satanica ramificata in ogni ambito sconvolge la comunità e al deciso e volenteroso detective Bruce Kenner (Ethan Hawke) viene affidato il compito di smantellarla. Ad assistere Kenner c’è il Professor Kenneth Raines, esperto di ipnosi regressiva che attraverso i suoi metodi avalla i racconti della ragazza…

Amenàbar, nato in Cile ma cresciuto in Spagna (patria della Santa Inquisizione), come noi italiani “confinanti” da sempre col Cuppolone, conosce bene i modi con cui una parte distorta e integralista di religiosi possa usare il senso di colpa per ghermire i fedeli.

Da vedere.

 

 

“Facciamola finita” di Evan Goldberg e Seth Rogen

(USA, 2013)

Qui parliamo di puro e dissacrante trash.

Alcuni dei giovani volti più famosi di Hollywood prestano il loro corpo e il loro vero nome a questa storia allucinante e strampalata, che però ha una comicità cattiva – e spesso pure becera – che possiede comunque il suo fascino (perverso).

Jay Baruchel (diventato famoso con la commedia “Lei è troppo per me” e per doppiare il protagonista delle serie “Dragon Trainer”) arriva a Los Angeles per passare un week-end col suo amico Seth Rogen. Dopo un’intera giornata passata davanti alla tv e a una console, Seth decide di portare l’amico a una festa a casa di James Franco. Jay vorrebbe rimanere a casa, ma alla fine accontenta sbuffando il suo ospite. La festa è piena di celebrità come Emma Watson, Michael Cera, James Franco, Craig Robinson e Jonah Hill, e già dopo poco tempo Jay vorrebbe andarsene …ma un evento incredibile interrompe la serata: nel negozio in cui sono andati Jay e Seth per comprare delle sigarette, irrompe dal cielo una celestiale luce azzurra che eleva e porta via fra le nubi alcuni presenti. Poi un terrificante terremoto scuote la Terra. I due tornano subito a casa di Franco e la trovano miracolosamente ancora in piedi. Fra il fuggi fuggi generale nell’abitazione rimangono, oltre al padrone di casa, Jay, Seth, Craig Robinson, Emma Watson, Jonah Hill e Danny McBride (che si è imbucato clandestinamente alla festa). Dopo i primi attimi di turbamento, al gruppo di superstiti non rimane altro che accettare il fatto che l’Apocalisse biblica è giunta…

Tratto dal cortometraggio “Jay and Seth vs. The Apocalypse” diretto qualche tempo prima da Jason Stone, “Facciamola finita”, scritto dagli stessi Goldberg e Rogen, è davvero un filmaccio irriverente con sprazzi di puro – e spesso ignorante – divertimento. La scena finale e’ puro trash, all’altezza della mitica “Smutander” di “Cattivissimo Me 2”.