“Una poltrona per due” di John Landis

Una poltrona per 2 Cop

(USA, 1983)

Louis Winthorpe III (Dan Aykroyd) è l’aristocratica giovane promessa manageriale della potentissima agenzia finanziaria Duke & Duke, in mano ai fratelli Mortimer (Don Ameche) e Randolph (Ralph Bellamy) Duke.

Randolph, oltre ad amare la finanza e – come il fratello – i soldi che questa produce, è un patito di studi sociologici. Per questo sfida il fratello con una scommessa: le contingenze ambientali incidono in maniera determinante sul comportamento umano, qualsiasi uomo onesto, messo in condizioni critiche può diventare un criminale, e viceversa.

Per un dollaro come posta Mortimer accetta, e quando il ladruncolo Billy Ray Valentine (uno strepitoso Eddie Murphy) gli capita fra i piedi…

John Landis firma una memorabile commedia ad incastro – che consacra al grande successo internazionale Eddy Murphy e l’esplosiva Jamie Lee Curtis (nel ruolo della prostituta Ophelia) – che si vede e rivede cento volte senza stancarsi mai.

E poi, a riguardandola oggi, si legge ancora meglio quella graffiante critica all’America “edonista” e “reaganiana” protagonista del decennio.