“Utopia” di Gillian Flynn

(USA, dal 2020)

Da più di un anno, attraverso infinite chat, i cinque fan più sfegatati del misterioso fumetto dark fantasy “Dystopia” si scambiano opinioni e inquietanti letture futuristiche nonché catastrofiche sull’avvenire del mondo che il fumetto, secondo loro, nasconde. La protagonista è la piccola Jessica Hyde che tenta di tutto per salvare suo padre vittima del terribile Mr Rabbit, che lo ricatta per ottenere terrificanti armi chimiche.

Quando appare la notizia del casuale e incredibile ritrovamento di “Utopia”, il sequel di “Dystopia”, Backy (Ashleigh LaThrop), Ian (Dan Byrd), Wilson (Desmin Borges), Samantha (Jessica Rothe) e Grant (Javon “Wanna” Walton) decidono di incontrasi fisicamente alla comic convention dove i fortunati possessori del fumetto lo metteranno all’asta.

Intanto nel Paese sembra essere scoppiata una terribile epidemia che attacca i bambini di alcune scuole in varie città. Il virus è letale e in 24 ore non lascia scampo a chi ne entra in contatto. Il primo sospettato è il Dottor Kevin Christie (John Cusack) che con la sua enorme azienda farmaceutica rifornisce di carne sintetica le scuole dove è esplosa l’epidemia.

Ad interrompere le speranze dei cinque di acquistare “Utopia” arrivano Arby (Christopher Denham con una pettinatura inquietante come quella di Bardem in “Non è un Paese per vecchi” dei fratelli Coen) e Rod, due uomini al servizio di un’anonima e implacabile organizzazione che in breve tempo uccidono tutti quelli che sono stati in contatto diretto o indiretto col fumetto. I cinque riescono incredibilmente a scampare agli assassini, ma si ritrovano davanti la vera Jessica Hyde (Sasha Lane) che li minaccia con una pistola per avere lei “Utopia”…

Inquietante ma appassionante serie televisiva – la cui prima stagione è di otto puntate – che ci parla, in maniera fin troppo calzante, del pericolo dei virus e delle armi biologiche soprattutto quando queste finiscono in mano alle persone sbagliate. Nel cast da ricordare anche Rainn Wilson nei panni dell’impacciato Dottor Michael Stearns e la prestazione da Emmy del grande John Cusack.

La sua creatrice Gillian Flynn (autrice di script come quello del film “L’amore bugiardo” di David Fincher) si rifà espressamente all’omonima serie inglese cult creata da Dennis Kelly e andata in onda in due stagioni fra il 2013 e il 2014.

Ci sono complottisti e …complottisti.