“Un drink prima di uccidere” di Dennis Lehane

(Piemme, 2011)

Dennis Lehane (nato a Boston nel 1965) è considerato una delle penne noir più brillanti della sua generazione.

Dai suoi libri, non a caso, sono stati tratti alcuni splendidi film come “Mystic River” diretto da Clint Eastwood, “Gone Baby Gone” di Ben Affleck e “Shutter Island” di Martin Scorsese.

La carriera di scrittore di Lehane inizia ufficialmente nel 1994, quando negli Stati Uniti esce il suo libro di esordio “A Drink Before the War”, i cui protagonisti sono Patrick Kenzie e Angela Gennaro, due detective privati che vivono e lavorano in uno dei quartieri più popolosi di Boston, una volta vera e propria colonia irlandese della città.

I due sono convocati dal senatore Mulkern, fra gli uomini più potenti di Boston, che affida loro il compito di ritrovare Jenna Angeline, un donna di colore che da anni fa le pulizie presso la State House di Boston. Il senatore e il suo staff sono convinti che la Angeline, al momento irreperible, abbia preso dei documenti riservati relativi a una proposta di legge contro le gang della città, che a breve dovrà essere approvata. Patrick e Angela accettano il caso che, naturalmente, non sarà così semplice come appare…

Ottimo romanzo noir, che ci racconta la violenta vita di una città che ospita una delle Università più famose al mondo, ma che deve fare i conti quotidianamente con il profondo razzismo radicato nell’anima dell’intera nazione, e con l’abissale gap fra poveri e ricchi che contraddistingue invece l’intero pianeta.

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