“L’uovo alla Kok” di Aldo Buzzi

(Adelphi, 1979/2002)

Aldo Buzzi (1910-2009) è stata una delle figure più rilevanti della cultura italiana del secondo Novecento. Laureatosi in Architettura al Politecnico di Milano, Buzzi approda al cinema come collaboratore del futuro cognato Alberto Lattuada, e per gli anni successivi collabora con altri futuri grandi registi come Luigi Comencini o Luigi Zampa. Ma lo scrivere, per Buzzi, è l’arte preferita e così, col passare degli anni, ci si dedica con sempre più impegno.

Nel 1979 pubblica il suo libro di ricette “L’uovo alla Kok”, titolo scelto prendendo spunto dai vari errori e refusi che gli capita di leggere fra le carte e le liste dei ristoranti e delle trattorie che frequenta.

Oltre alle deliziose ricette che descrive – la Tiella e quelle dei dolci sono le mie preferite – Buzzi ci regala aforismi e aneddoti strepitosi come “Mangiare è umano, digerire è divino” o “Il mondo purtroppo è di chi ha torto”. E ci confessa che :”Lo scrittore che non parla mai di mangiare, di appetito, di fame, di cibo, di cuochi, di pranzi mi ispira diffidenza, come se mancasse di qualcosa di essenziale”.

Ma Buzzi ci parla, soprattutto, di cosa rappresenta il cibo nella nostra società e profetizza (nel 1979) come la nostra cucina prima o poi si accorgerà di essere superiore anche a quella francese.

Da leggere con gli e la bocca e quindi: buona lettura e …buon appetito!

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