“Solitary Man” di Brian Koppelman e David Levine

(USA, 2009)

Ci sono molti validi film che raccontano la crisi di un uomo di mezz’età che deve confrontarsi con i primi veri e gravi problemi di salute.

Fra questi deve essere inserita anche questa bella pellicola, scritta da Brian Koppelman, e interpretata da uno straordinario Michael Douglas (che nonostante il ruolo riesce a non cadere mai nel macchiettistico o andare sopra le righe) e che di lì a breve avrebbe dovuto confrontarsi con una terribile malattia anche nella vita reale, fortunatamente sconfiggendola.

Ma tornando al film – con un cast stellare fra cui ci sono Danny De Vito, Susan Sarandon, Jesse Eisenberg e Mary-Louise Parkers – che ci pone due grandi e fondamentali domande: chi ti rimane vicino quando precipiti e, soprattutto, si può davvero scappare da se stessi? …Ai titoli di coda l’ardua sentenza.

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